Lunghe tavolate di amici in festa, musica di sottofondo, i filari ordinati, i caldi colori del tramonto che illuminano l’orizzonte… non c’è da stupirsi che il matrimonio in vigna sia il sogno di molti.

Qualunque sia il motivo, il ritorno alla natura e alla semplicità è sempre più in auge in questi anni e anche il matrimonio non sfugge a questo trend. Sia dall’estero, che tra i local, il vigneto viene eletto a location d’eccellenza e qui in Italia, e ancor più in Veneto, la scelta è ampia.

Ma un matrimonio in un vigneto è equiparabile a un qualunque altro matrimonio?

Eh no! Eccoci qui oggi a sfatare i 3 miti più comuni sul matrimonio in vigna… let’s go!

  1. UN MATRIMONIO PER (QUASI) TUTTE LE STAGIONI

    Uno dei primi pensieri relativi al proprio matrimonio è spesso la scelta del periodo favorito. Ovvio che un matrimonio all’aperto esclude i mesi invernali e più freschi ma, per festeggiare in vigna, la selezione non finisce qui.

    Dobbiamo considerare, prima di tutto, che il vigneto è in primo luogo parte di una produzione di vino e, solo in seconda battuta, una location per eventi.

    Quindi, come primo accorgimento generale, i mesi da metà agosto a fine ottobre sono off limits, infatti stabilendo con parecchio anticipo la data dell’evento, il produttore non saprà stabilire precisamente come andrà la stagione e quindi il periodo di vendemmia.

  2. É PIÙ ECONOMICO DI UNA VILLA

    Purtroppo non è detto. Sempre per lo stesso motivo di prima, allestire un matrimonio in un vigneto è, la maggior parte delle volte, molto più oneroso che allestirlo in una location preparata a farlo.

    Gestire un evento di tale entità richiede necessariamente alcune risorse che, in loro assenza, vanno create con i loro relativi costi.

    Ad esempio, giusto per citarne un paio: c’è corrente in zona o va portata? Il catering ha un accesso comodo a una cucina o é troppo lontano? Il vigneto è in piano o bisogna ideare un modo affinché sedie e tavoli non siano in pendenza?

    E se piove? C’è una struttura in cui gestire tutti i vari momenti della giornata? O bisogna pensare a una tensostruttura?

  3. É UNA SOLUZIONE EASY

    Certo, il pensiero di una festa in mezzo al verde, un pranzo meno articolato, le corse con i piedi scalzi, tutto dà l’idea di un’atmosfera più leggera e easy, per così dire. Ma è davvero così?

    Il matrimonio è uno dei pochi eventi a cui partecipano un insieme di persone molto variegate, di diversa età, di diverse provenienza geografica e/o sociale, con diversi interessi e che, alla fine, l’unica cosa che hanno in comune, siete voi sposi.

    Di questo bisogna tenere conto. Il vigneto non è così easy e potrebbe non mettere a loro agio diverse persone, ad esempio se non c’è un bagno comodo in ogni momento, o se è molto lontano.

    Se le temperature dovessero scendere particolarmente o se ci fosse un alto livello di umidità. Gli insetti: siamo pur sempre in mezzo alla natura e, per quanto qualche aspetto si possa controllare, insetti e bestioline sono nel loro ambiente.

    E la lista potrebbe continuare…

Con questo vogliamo dirti che il matrimonio in vigna non si può fare? Assolutamente no, si può fare eccome! Solo, non arrivate impreparati. Per avere un risultato ottimo ci vuole un ottimo team e molta attenzione al dettaglio.

Hai altri dubbi? Scopri il nostro wedding in vigna, oppure scrivici per avere altre informazioni.

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